Arte in quartiere

July 15, 2025
Fonte: Private

A Milano nasce un nuovo punto nevralgico per la cultura e l’arte contemporanea, nel cuore del quartiere in trasformazione di via Vezza d’Oglio, a pochi passi dalla Fondazione Prada e dalla Fondazione ICA. Un’ex area industriale di 3.000 metri quadrati è stata riconvertita in un hub creativo grazie a un progetto architettonico firmato dallo studio fiorentino q-bic, con l’obiettivo di creare un ecosistema culturale multidisciplinare, capace di generare valore artistico, sociale ed economico.

Il progetto

Dietro l’iniziativa si trovano Alberto e Lorenzo Querci, imprenditori senesi già noti nella scena dell’alta ristorazione milanese. Padre e figlio, accomunati da una visione imprenditoriale che coniuga innovazione, cultura e riqualificazione urbana, hanno scelto di investire in un’area della città finora periferica, contribuendo al suo rilancio con un progetto dal forte impatto estetico e culturale. L’intervento si inserisce nel più ampio fenomeno di rigenerazione urbana che sta interessando numerose ex zone industriali di Milano, trasformandole in nuove centralità metropolitane, spesso alimentate da investimenti privati orientati all’arte, al design e all’hospitality. Il cuore del nuovo complesso è una piazza trapezoidale di 1.200 metri quadrati, uno spazio aperto e condiviso attorno al quale si sviluppano tre anime complementari: Magma, uno spazio eventi concepito per ospitare iniziative artistiche, performative e aziendali; Lubna, un ristorante-bar in cui gastronomia d’autore e musica si fondono in un’esperienza sensoriale completa; e infine Scaramouche, una galleria d’arte contemporanea con ambizioni internazionali.