Musei d’artista

April 15, 2023
Fonte: Private

È un fatto ormai assodato che gli ultimi vent’anni siano stati caratterizzati dalla proliferazione dei cosiddetti musei privati, istituzioni culturali nate dalla volontà di imprenditori e magnati che hanno scelto di aprire le proprie collezioni d’arte al pubblico. Lo scopo, nella maggior parte dei casi, è quello di avvicinare sempre più persone al mondo dell’arte, assicurando al tempo stesso un futuro stabile alla collezione anche dopo la morte del proprietario. In questo ricco e variegato contesto si distingue però un gruppo particolarissimo di musei privati: i musei d’artista.

Uno degli ultimi esempi in ordine di tempo è il caso dell’artista britannico Glenn Brown che ha da poco aperto a Londra il suo museo. Ricavato in un magazzino accuratamente ristrutturato nel quartiere londinese di Marylebone, The Brown Collection si sviluppa su tre piani ed espone una grande quantità di dipinti, disegni e sculture dell’artista, alle quali si aggiungeranno nel tempo opere di altri artisti storici e contemporanei, parte della collezione personale di Brown. Sempre a Londra ha inaugurato il 1° aprile il Gilbert & George Centre. Situato al 5 di Heneage Street, in un ex edificio industriale a due passi dalla casa dove il duo di artisti risiede dal lontano 1968, il centro è stato fortemente voluto da Gilbert & George con l’intento di creare una dimora permanente per le loro opere, dove saranno promosse iniziative di studio e ricerca sulla loro poetica.