Tony Cragg, un classico vivente

November 12, 2021
Fonte: Il Giornale dell’Arte

Follow by Email
Facebook
LinkedIn

Con quotazioni sostanzialmente stabili e durature, il mercato secondario di Tony Cragg si è formato a partire dalla metà degli anni 80 e ha totalizzato negli ultimi vent’anni $ 35.381.339. Gran parte dei lavori passati in asta sono stati venduti in un range di prezzo compreso tra 100-500 k $ generando circa il 65% del fatturato.

I lavori più richiesti dal mercato sono le grandi sculture organiche e ondulate, che rappresentano il 98% del valore complessivo delle vendite (34.757.015 $). L’attuale record d’asta è rappresentato da Constant Change (2005), una scultura costituita da due elementi in acciaio, alta più di quattro metri, battuta nel 2019 a Londra da Bonhams per $ 860.366.

 

 

 

 

Photo: Tony Cragg, Skull, 2017. Courtesy: the artist and Tucci Russo_Studio per l’Arte Contemporanea