Gormley a Pechino

January 15, 2025
Fonte: Private

Presentata da Galleria Continua nella sua sede cinese, presso l’Art District 798 di Pechino, e visitabile fino al 15 aprile 2025, la mostra personale di Antony Gormley Body Buildings sollecita una riflessione critica su come gli ambienti che costruiamo siano in grado di rimodellare la nostra esistenza quotidiana e la percezione che abbiamo di noi stessi. Un pensiero che l’artista porta avanti da oltre quarant’anni, individuando nel corpo umano l’unità di misura universale dello spazio abitato. L’esposizione indaga la relazione tra la nostra specie e l’ambiente edificato (built environment), ossia tutti quegli spazi e strutture create dall’uomo, come edifici, strade e altre infrastrutture. L’opera centrale, “Resting Place II“, evoca l’immagine di un fitto labirinto in cui i visitatori sono incoraggiati ad addentrarsi e ad esplorare liberamente. Il campo disseminato di 132 corpi a grandezza naturale, ciascuno realizzato con mattoni di terracotta impilati, esplora il concetto del corpo a riposo.

Il mercato

Nato a Londra, Antony Gormley (1950) è riconosciuto a livello internazionale per le sue sculture che esplorano il rapporto fra il corpo umano e lo spazio. I suoi lavori sono stati esposti in tutto il mondo in mostre allestite alla National Gallery di Singapore, alla Royal Academy of Arts di Londra, al Philadelphia Museum of Art e all’Ermitage di San Pietroburgo. Membro della Royal Academy e del Royal Institute of British Architects, Antony Gormley ha ricevuto la laurea ad honorem dall’università di Cambridge.